Il corso di Stone Design in visita ai migliori show-room della pietra

Il 28 novembre 2018 gli studenti del corso di Stone Design, accompagnati dal docente e coordinatore del corso Massimiliano Caviasca, hanno visitato quattro delle migliori realtà in provincia di Verona che si occupano della lavorazione e della distribuzione dei materiali lapidei: IoniaPayaniniAntolini e Vitaera.
Le aziende sono partner del corso NAD, che prevede, alla conclusione del percorso didattico, un tirocinio formativo di 480 ore presso una delle quattro realtà.

Dopo la parte teorica svolta in aula è arrivato i momento di vedere dal vivo i processi produttivi che portano la pietra grezza a diventare una lastra lucida e uniforme utilizzata poi per elementi di arredo e di design. 

 

Ionia

La prima azienda è stata Ionia, che si occupa principalmente della realizzazione e distribuzione di piani per cucine e bagni in tutta Europa. Qui il responsabile Antonio ha mostrato agli studenti il funzionamento di alcuni macchinari ad acqua e illustrato le diverse tipologie di pietra e di prodotti trattati.
Con una nuova sede in costruzione e l’aumento contino della richiesta sul mercato, Ionia è un’azienda in espansione. Questo fattore traspare dal contino e visibile fermento presente all’interno del padiglione.

Payanini

La seconda tappa ha visto protagonista lo show-room di Payanini, sempre in provincia di Verona, collocato all’interno di un edificio con grandi pareti vetrate da cui si scorgono alte lastre in pietra dalle venature marcate che disegnano forme organiche e simmetriche.

Anche qui è stato possibile per i partecipanti al corso visitare lo show-room e la zona di lavorazione, accompagnati dalla responsabile. Si è parlato anche di mercato e di come le diverse tipologie di pietra abbiano dei clienti di riferimento. Le lastre infatti, sono vendute a dimensioni standard e vengono poi adattate e lavorate successivamente dal cliente in base alle necessità del singolo progetto.

Antolini

Nel pomeriggio è stata la volta dello show-room numero uno nella produzione di lavorati lapidei: Antolini.
In un area di oltre 200.000 mq si estendono i padiglioni dedicati all’esposizione e quelli dedicati alla lavorazione. Nei diversi show-room gli studenti hanno potuto visitare le sale più nascoste e preziose dell’azienda.

La prima sorpresa è stata la galleria dei minerali. Un corridoio con luce soffusa e un pavimento decorato da una striscia di pietra retro illuminata, sui toni del blu, che faceva da guida lungo il percorso. Nascosto alla vista, all’interno di un doppio muro dello show-room, il corridoio era allestito a vera e propria galleria d’arte. Alle pareti erano esposti minerali di ogni tipo, alcuni grezzi, altri lavorati, altri ancora scolpiti.

Proseguendo nella visita di un secondo spazio, ed attraversata una stretta scalinata spoglia, si è aperto un ambiente curato nei dettagli. Uno spazio dedicato alla riproduzione in scala reale di un’intera abitazione di lusso, dove era possibile ammirare le applicazioni dei materiali venduti nell’arredo di lusso delle numerose stanze presenti. Camminando attraverso corridoi specchiati, lampadari dorati, arredi di design e grandi lastre pregiate alle pareti, ogni sala che si apriva era una sorpresa nuova e inaspettata. Cucine, camere da letto, bagni, palestra e infine un ambiente intero dedicato ad una piscina interamente realizzata in materiali lapidei. Gli ambienti erano stati studiati nei minimi dettagli per mostrare le più alte potenzialità dei materiali lapidei dell’azienda.

Vitaera

Conclusione di giornata in grande stile, presso la Villa Brasavola de Massa in piazza Cittadella, sede di Vitaeraaltra realtà veronese importante nella distribuzione di materiali lapidei. La villa in stile neoclassico, della fine del 1700, ospita gli uffici e le esposizioni. Le lastre in mostra sono retro illuminate in modo da esaltare le venature delle diverse tipologie di pietra. Nella sala erano esposti anche quattro oggetti dal design minimale e ad edizione limitata, realizzati in pietra e progettati dallo Studio Marco Piva di Milano.
Durante la visita il responsabile ha illustrato ai partecipanti del corso le varie tipologie di pietra trattate dall’azienda e l’intero processo produttivo.

La giornata si è conclusa così, lasciandosi alle spalle la scalinata e il grande cancello della villa; con tante immagini nuove in testa e con la soddisfazione di aver conosciuto più da vicino la pietra e le realtà che se ne occupano con successo.